Sabato sera. Ho visto Riccardo varie volte oggi. E secondo la legge inderogabile per cui si insegue qualcosa che sentiamo sfuggirci, mi è comparso a sorpresa, più volte. E’ passato anche qui da me insieme a Giacomo, il suo migliore amico. Che è un ragazzo molto simpatico, lo ammetto. In effetti la sua naturale simpatia lo rende persino affascinante, nonostante madre natura non sia stata molto generosa con lui in quanto a bellezza. Riccardo è radioso insieme a lui. Forse sono due anime affini. Non ho ancora avuto modo di scoprirlo infatti Giacomo non vive qui ma nella meravigliosa Nuova York e l’ho conosciuto solo in questi giorni. Comunque Riccardo ieri sera, dopo che ci siamo fugacemente visti di qua e di là, mi ha mandato sms che stamattina, al risveglio mi hanno fatta gongolare di gioia anche se in effetti ho fatto di tutto per non dimostrarglielo. Non bisogna mai mostrarsi troppo compiaciuti perchè questo comporta, immancabilmente, una riduzione del proprio potere. Vi faccio un esempio pratico. Qualche settimana fa, Riccardo, proprio lui, mi ha aggiustato un tubo rotto. Non credevo che ne sarebbe stato capace! Insomma a volte si perde in un bicchier d’acqua! Come potevo sospettare che celasse doti da idraulico? Naturalmente, quando il tubo è stato riparato e sono finiti gli orrendi zampilli, l’ho elogiato con paroline dolci e allusioni alla sua forza muscolare, alle sue arguzie, virilità, intelligenza e doti pratiche. Insomma un vero uomo. Praticamente un eroe. Ed ecco è stato come dare ad un bimbo un grosso colorato lecca lecca o un Nintendo DS. Un lampo di beatitudine e poi gioia. Ebbene adesso io posso usare questa come una sottile arma di ricatto psicologico. Come far eseguire un numero a un barboncino. Perchè continuerà a farlo? Perchè noi lo gratificheremo lautamente con un biscottino per cani a forma d’osso e un grattatina sul capo. Adesso ogniqualvolta vorrò che Riccardo faccia qualcosa per me mi basterà tendergli generosa un ossicino: “Ehi tesoro, sei in splendida forma oggi! E che muscoli ragazzo! Fa sentire… mmmm ma è acciaio questo!” Il tutto correlato da Ihihihih risatina misto innocente-maliziosa da timida imbarazzata, possibilmente arrossendo un po’ e battito di ciglia alla Bamby. Al chè, lui frastornato da tutti questi impulsi alla sua virilità e improvvisamente conscio delle sue doti di maschio irresistibile e conquistatore, tenterà di saltarmi addosso e concedendogli una palpatina lo condurrò verso l’elegante martello con cui spero mi appenda il quadro al muro.
Capite, se mi mostrassi troppo gongolante con Riccardo, quando mi offre la possibilità di esserlo, potrebbe, se lui ne capisse il meccanismo, rivelarsi un’arma a doppio taglio. Eh così potrebbe ricattarmi con questi sistemi venatori. Ad esempio, se mi tradisse e volesse distogliere la mia attenzione da un suo possibile allontamento, mi riempirebbe di frasette, tenere dolci e romantiche, per confondermi. E io resto pur sempre, nel profondo, una ragazza e le cose tenere, dolci e romantiche, innegabilmente un po’ mi frastornano.
In realtà il romanticismo in generale è sempre stato una cosa che non mi ha mai proprio allettata. E non provo amore smodato per diamanti e platino, quindi forse in me come ragazza c’è qualcosa di sbagliato ma credo sia una cosa che deve fare clic. Insomma deve essere la persona giusta al posto giusto. Anni fa un mio fidanzato, mentre eravamo a cena fuori al mare con i miei genitori, comprò per me una rosa, da un insistente venditore ambulante palesatosi al nostro tavolo. Vi confesso che il gesto mi sembrò alquanto fuori luogo anzi, ne provai addirittura un certo fastidio! Ero in vacanza e misi la rosa in un libro, pensando che seccasse e me ne rimasse perlomeno un ricordo per il futuro. Invece quando riaprii il libro ci trovai un vermicello, uscito dalla rosa marcita e buttai tutto nella spazzatura, tranne il libro a cui tenevo particolarmente. Per finire non fu assolutamente romantico anzi se ci penso, come direbbe Vasco, mi viene il vomito. Oppure quelle cose che fanno gli innamoratini tipo scambiarsi le cose o dividersi i cuoricini a metà. Bleah. Orgogliosamente, nella mia adolescenza, fui la prima tra le mie amiche a ricevere dal proprio fidanzatino il cuoricino che si spezzava a metà. Non vorrei esagerare ma da noi era un po’ una cosa alla Tre metri sopra il cielo del tipo lucchetto al lampione. Era proprio il simbolo del Vero Amore divedersi un cuoricino. Volete sapere cosa pensai? Che poteva ficcarselo su per il deretano il suo cuoricino a metà ma ovviamente non glielo dissi. Ci lasciammo poco dopo. Un’altra volta mi è capitato di essere con Michele in una piazza della sua città ad ascoltare nomadi suonatori russi e nell’insieme dovevamo in effetti sembrare molto romantici in quella piazza antica con il sole che ci cadeva alle spalle e lui nel suo bel cappotto alto e nero che con un braccio mi cingeva le spalle e ogni tanto mi baciava piano appena dietro l’orecchio. In realtà fui contenta di essere lì perchè la musica mi rapiva ed era bellissima ma pensai che sinceramente avrei preferito esserci da sola, forse perchè mi sembrava che quel tanto che si espandeva da me, così vicino a lui non trovasse spazio. Avevo invece un corteggiatore che mi mandava sms bellissimi e pieni di coinvolgimento ma ovviamente non lo corrispondevo. Non era proprio il mio tipo. Non una persona che non mi piaceva, anzi sono sicura che avesse un sacco di qualità e valori ma sapete quelle persone che a pelle proprio si capisce che non sono fatte per noi? E pure era oltremodo insistente! Sempre per l’inderogabile legge, ricordate? Per la quale si segue qualcosa che ci fugge. E io fuggivo a gambe levate e questo mi mandava degli sms lancinanti. Insomma in tutte queste situazioni c’era qualcosa che stonava e questo si spiega, probabilmente, con la mia “insolita” abitudine di attirarmi sempre gli uomini sbagliati lungo una ben nota sequenza di catastrofi amorose. Infatti mi ritrovavo a fare le cose “giuste” con le persone “sbagliate” anche se trovo molto labile il concetto di giusto e sbagliato in questo momento. Comunque per intenderci se Riccardo mi lascia un post-it romantico e scendendo al mattino lo trovo mi sento piena di romanticismo e vorrei coprirlo di piccoli baci. Pure se è stato particolarmente sdolcinato. Anzi se è sdolcinato pure di più! Però tutti ricorderanno che Carrie è stata mollata con un post-it, se non sbaglio appicciccato a una mensola? E insomma se è successo a Carrie può succedere anche a una comune sfigata qualunque come me! Dunque vedete tutto può rivelarsi un’arma a doppio taglio anche un innocuo foglietto giallo!